La Giunta depenna varchi ZTL: il centro storico torna più attraversabile

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La Giunta Comunale di Palermo ha approvato oggi la proposta presentata dall’Assessore alla mobilità sostenibile, Maurizio Carta, per l’estensione della pedonalizzazione definitiva di nuove aree all’interno della ZTL Centrale e alcune piccole estensioni di tratti stradali di libero transito, con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana, la sicurezza e la vivibilità del centro storico. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle politiche del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del programma di mandato 2022–2027, puntando a ridurre l’impatto del traffico veicolare, valorizzare gli spazi pubblici e migliorare l’accessibilità.

Viene confermata pertanto l’ estensione dei percorsi di libero transito per agevolare l’accesso ai parcheggi perimetrali, come richiesto da un apposito ordine del giorno del Consiglio Comunale e il conseguente riassetto dei varchi di controllo della ZTL per garantirne l’efficacia. In particolare i tratti di libero transito che consentiranno di raggiungere alcune centralità culturali e mercatali sono:

• Via Cesare Battisti (tratto compreso tra via P. Magnosi e il vicolo Zimmillari) (mai entrato in funzione)

• Via Chiappara al Carmine (tratto compreso tra il vicolo Zimmillari e la via P. Magnosi),

• Via Generale Cadorna; (divelto 3 anni causa incidente stradale e mai più riacceso, probabili pressioni politiche)

• Via del Bastione (tratto compreso tra la Via Gen. Cadorna e Piazza Indipendenza);

• Piazza Giuseppe Verdi (tratto compreso tra la via Volturno e la via G. Donizetti), Via delle mura di San Vito (tratto compreso tra Piazza G.ppe Verdi e via della Zagara), Via della Zagara, Piazza San Gregorio, Via San Gregorio, Piazza delle Stigmate, Piazza S. Vito, Via Favara, Via A. Scarlatti, Via G. Donizetti, (tratto compreso tra la via U.A. Amico e la Piazza G.ppe Verdi), Via G. Rossini (tratto compreso tra la via A. Scarlatti e la via U.A. Amico), Via F.sco Raimondo, Piazza degli Aragonesi, Via S. Agostino (tratto compreso tra Piazza degli Aragonesi e via F. Raimondo), Via dello Spirito Santo, Piazzetta delle Sedie Volanti, Via delle Sedie Volanti, Via delle Lettighe, Piazza del Monte di Pietà, vicolo del Secco, vicolo Agalbato, vicolo Agnetta, vicolo Fajia, Via Judica, Piazza Beati Paoli, Piazza S. Cosmo, Via Gianferrara (tratto compreso tra la via M. Bonello e la Piazza S. Cosmo), Via Gioiamia (tratto compreso tra la via M. Bonello e la Piazza S. Cosmo);

• Via Nicolò Cervello, Arco di Santa Teresa, Salita Santi Romano. (anche qui ragioni politiche?)

Il Sindaco Prof. Roberto Lagalla dichiara: «Questo provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di modernizzazione e rigenerazione urbana della nostra città. Stiamo costruendo una Palermo più curata, più sostenibile e più attenta ai bisogni dei cittadini, in cui la mobilità pedonale diventa uno strumento di coesione sociale, sviluppo economico e qualità della vita. La valorizzazione del Centro Storico passa anche dalla capacità di renderlo più fruibile, sicuro e accogliente. Le pedonalizzazioni e il miglioramento della circolazione nella ZTL si inseriscono, quindi, in una visione più ampia che punta a rafforzare l’identità culturale della città, il commercio di prossimità e il turismo.

Ringrazio l’Assessorato alla mobilità sostenibile, il Consiglio Comunale, gli uffici comunali e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto che ci consente di continuare a investire su politiche urbane innovative, basate sull’ascolto e sulla responsabilità, per accompagnare Palermo verso un futuro più sostenibile».

«Con questo provvedimento – dichiara l’Assessore alla mobilità sostenibile, prof. Maurizio Carta – proseguiamo con determinazione nel percorso di trasformazione di Palermo in una città più vivibile, sicura e sostenibile. L’estensione corposa delle aree pedonali, che si aggiunge a quelle già aggiunte dall’inizio della consiliatura, e la riorganizzazione dei flussi di traffico non sono misure isolate, ma parti di una strategia integrata che mette al centro le persone, la qualità dello spazio pubblico e il diritto alla mobilità. Vogliamo restituire ai cittadini e ai visitatori un Centro Storico più accessibile, inclusivo e attrattivo, capace di sostenere la vita culturale e sociale, le attività economiche e il turismo, riducendo al contempo l’inquinamento e la congestione. È un investimento sul futuro urbano di Palermo.

Di particolare rilievo sono le pedonalizzazioni permanenti di piazza Caracciolo e della Vucciria, delle aree del mercato di Ballarò, fortemente volute insieme al Consiglio Comunale e alle commissioni di merito, di via Candelai e di piazza Quaranta Martiri: interventi, tra gli altri, che miglioreranno non solo la sicurezza ma anche la bellezza e la vivibilità di importanti parti della città storica, anche attraverso la stipula di appositi patti di collaborazione per la gestione condivisa dello spazio pubblico.

Queste scelte sono il risultato di un lavoro tecnico e politico condiviso, fondato sul dialogo con i territori. Continueremo a monitorare gli effetti degli interventi e a migliorare il sistema in modo partecipato e responsabile».

Il cuore politico del provvedimento è proprio questo. Sotto la retorica delle “pedonalizzazioni” e della “rigenerazione urbana”, la Giunta depenna alcuni varchi della ZTL, trasformandoli di fatto in corridoi di libero transito permanenti.

E la cosa interessante è che:

  • molti di quei varchi erano già spenti da anni, spesso per ragioni non tecniche;
  • altri non sono mai entrati in funzione;
  • altri ancora vengono “liberalizzati” con la motivazione dell’accesso ai parcheggi, che è un classico cavallo di Troia per allargare la permeabilità della ZTL.

E questo mentre si annunciano pedonalizzazioni che, per quanto positive, non compensano la perdita di efficacia del sistema di controllo dei flussi.

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